Notizie dalla Cambogia – settembre 2017

Da circa sette mesi gli insegnanti della Saat School stanno seguendo, come ausilio nel loro programma didattico, un nuovo libro per la grammatica inglese di base. Tuttavia, nonostante gli sforzi, terminare il programma risulta estremamente difficile perché circa il 70 per cento degli studenti più grandi riesce a frequentare le lezioni solo per 4 mesi all’anno, un tempo non sufficiente per completare il corso. La stessa difficoltà è stata rilevata anche nel corso di informatica (MS Word e MS Excel), dove il programma viene completato solo dal 45 per cento degli studenti. Queste difficoltà derivano principalmente dalle condizioni di vita dei nostri studenti e delle loro famiglie poiché spesso i ragazzi sono costretti a lavorare nei campi per aiutare le proprie famiglie e non riescono a garantire una frequenza prolungata alla Saat School. Solo le classi dei bambini più piccoli registrano una frequenza alle lezioni più assidua e duratura nel corso dell’anno. Sulla base di queste considerazioni, il responsabile del programma didattico della Saat School ha preparato una sintesi del programma di grammatica di sole 45 pagine, con esercizi pratici per ogni lezione, ed ha riassunto i corsi di computer per permettere anche agli studenti meno assidui di raggiungere una buona preparazione. Il nostro obiettivo è infatti quello di motivare ed aiutare i ragazzi ad acquisire, nonostante le difficoltà, le conoscenze, abilità e attitudini necessarie per la loro sopravvivenza e per lo sviluppo del loro paese, insegnandogli ad usare questa saggezza nella vita, incoraggiando le generazioni future a continuare nella lotta per il progresso e l’armonia.

 

 

Sabato 2 settembre è stata effettuata la consegna del riso prevista dal nostro progetto Rice&Smile. Con i nostri referenti cambogiani c’erano Marco e Tommaso due ragazzi italiani che così commentano la loro esperienza: “Vedere i sorrisi sinceri di gratitudine è impagabile! Non ci si rende conto quanto siamo fortunati finché non si toccano con mano certe situazioni…Il rovescio della medaglia è che, vedendo le condizioni di vita precarie in cui vivono tante famiglie, sarebbe bello e importante riuscire a fare di più…Per questo vi ringraziamo tanto per l’esperienza! Siete dei grandi!”.

Ma noi cari Marco e Tommaso siamo grandi insieme a voi che ci avete contattato, che vi siete interessati a questo progetto e che ora siete là in Cambogia sul posto a viverlo di persona! Una Goccia per il Mondo è grande grazie a tutti voi che la sostenete, insieme si riescono a fare grandi cose!

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